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I risultati nelle SERP di Google da computer e da smartphone: cosa cambia ?

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In questo articolo vi raccontiamo brevemente le differenze tra i risultati di ricerca fatti da desktop e da smartphone. Capire meglio questi concetti vi può aiutare nella redazione dei contenuti per il vostro sito web.

Quando siamo intenti ad analizzare il sito di un nostro cliente lato Seo, dopo aver concordato insieme a lui le parole chiave da indicizzare, vediamo sempre qual è la sua situazione di partenza. Cerchiamo, cioè di capire, com’è posizionato online, su Google.

Una cosa da non sottovalutare quando si effettua questo tipo di analisi è capire la posizione di quella determinata parola chiave sia da computer che da dispositivi mobile.

“Perché? Non è la stessa cosa”?

No, le SERP per la stessa query di ricerca variano in base alla piattaforma che si sta utilizzando. Questo discorso vale per tutti i siti, tranne il 13% che riesce a mantenere la stessa identica posizione su tutti i dispositivi.

Questo perché i risultati di ricerca cambiano in base sia alle diverse funzionalità delle SERP che allo spazio che lo schermo offre e con essi muta anche l’esperienza dell’utente e quindi la visibilità del sito web in questione.

Google mostra quindi delle risposte diverse a seconda se l’utente sta utilizzando un dispositivo mobile o sia comodamente seduto sulla sua postazione desktop. Una ricerca ha dimostrato che ben 35 volte su 100 il dominio del primo risultato nelle SERP di Google è diverso tra mobile e desktop.

Accade perché l’azienda di Mountain View sa se l’utente sta effettuando una ricerca mentre è in movimento o quando si trova su una scrivania.

Quindi qual è la cosa più giusta da fare?
Visto che le visite da mobile sono sempre in crescita, rispetto a quelle effettuate da desktop, bisognerebbe optare per un approccio mobile first. Ovvero, partiamo dalla versione mobile per estenderci successivamente a quella desktop.

Bene, quindi passiamo ora all’azione:

  • Effettuate un’analisi keyword solo da mobile.Solitamente, quando usiamo uno smartphone, utilizziamo assistenti vocali come Google Now, Apple Siri, Amazon Alexa, ecc.: le ricerche svolte da mobile sono molto discorsive e verbose perché sfruttano la voce, e quindi gli utenti possono pronunciare frasi anche lunghe per esprimere gli stessi concetti che normalmente siamo soliti sintetizzare con una keyword.
  • Create poi contenuti che possano rispondere esattamente alle domande che gli utenti pongono via mobile.
  • Non rinunciate alla velocità. La velocità su mobile è un fattore decisivo: quando realizzi il tuo sito pensandolo per gli utenti in movimento, considera la versione AMP delle tue pagine web.
    Sono queste che consentono al tuo sito di aprirsi rapidamente anche su un device mobile e ad evitare che le persone lo abbandonino a causa della lentezza di caricamento.

Infine non dimenticare mai di misurare separatamente i tassi di rimbalzo, le visite per le pagine di destinazione, le conversioni per avere un’immagine più chiara di come stai raggiungendo i clienti mobile.

Se desideri avere una consulenza gratuita in merito a questo argomento, contattaci saremo lieti di aiutare te e il tuo brand!

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